13 feb - Scritto da Alessia Giammona

Cosa sapere prima di andare in Thailandia:

consigli pratici di viaggio

Se vi trovate qui è perchè avete deciso di partire per la Thailandia, ma ciò che ancora non sapete è che questo potrebbe essere il viaggio più sorprendente della vostra vita!

La Thailandia è una di quelle destinazioni che sembrano semplici… finché non ci vai davvero.

È un paese meraviglioso, così lontano eppure le persone ti fanno sentire a casa, è accogliente, economica sotto molti aspetti, ma ci sono alcune cose fondamentali da sapere prima di partire, soprattutto se è il vostro primo viaggio in questa destinazione o se pensate di restare a lungo.

In questo articolo ti racconto tutto quello che è utile sapere prima di partire per la Thailandia: dai documenti che servono al periodo migliore per visitarla o a come pagare e tanti altri consigli pratici per organizzare al meglio il viaggio.

Io sono partita con mia sorella per la Thailandia, come prima tappa del nostro viaggio di 5 mesi in giro per il sud-est asiatico, e durante il periodo di organizzazione che ha preceduto il viaggio, non è stato semplice non farsi sfuggire niente, quindi ho deciso di racchiudere qui e di spiegarvi tutto quello che avrei voluto sapere prima di arrivare 🇹🇭

TDAC e documenti di ingresso

⚠️ Importantissimo:

Nonostante sia possibile per motivi turistici restare in Thailandia per un massimo di 60 giorni senza visto, è necessario avere una prova di uscita dal Paese entro 60 giorni dall’arrivo.

Questo non significa che bisogna per forza avere il biglietto di rientro in Italia, ma può anche essere  un volo verso un altro Paese (es. Vietnam, Malesia, Indonesia) o anche un pullman che attraversa il confine.

L’importante è poter dimostrare che lascerete la Thailandia entro i 60 giorni.

Come prima cosa, per entrare in Thailandia è necessario compilare la TDAC (Thailand Digital Arrival Card) prima dell’arrivo.

È una procedura online piuttosto semplice e gratuita, che potete fare anche pochi minuti prima della partenza ma NON prima delle 72H dalla partenza! La TDAC vi verrà richiesta al momento del check-in al banco in aeroporto e nuovamente al controllo passaporto quando atterrerete a destinazione.

Mancano meno di 72 ORE alla partenza del tuo volo?

Quando andare: il periodo migliore

La Thailandia è visitabile tutto l’anno, ma il clima cambia parecchio, quindi è FONDAMENTALE scegliere il periodo più adatto in base alle proprie esigenze, così da sapere cosa aspettarsi e non venire colti alla sprovvista!

  • Stagione secca (novembre–febbraio) – È il periodo migliore in termini di meteo per visitare Thailandia: temperature più miti, umidità contenuta e giornate generalmente soleggiate rendono gli spostamenti e le visite molto più piacevoli. A Bangkok si cammina senza eccessiva fatica e si riescono a concentrare più attività nella stessa giornata, motivo per cui è fondamentale beccare delle belle giornate. È però anche l’alta stagione turistica, con prezzi più alti e maggiore affluenza.

  • Stagione calda (marzo–maggio) – Le temperature salgono sensibilmente, spesso oltre i 35 °C, e l’umidità si fa intensa, soprattutto nelle ore centrali. Le visite richiedono ritmi più lenti, privilegiando la mattina e la sera e lasciando le ore più calde a del tempo passato in locali climatizzati.

    Ad aprile si celebra il Songkran, il capodanno thailandese, una delle feste più importanti dell’anno (insieme al Loi Krathong, il meraviglioso festival delle luci galleggianti a Novembre)

  • Stagione delle piogge (giugno–ottobre) – Coincide con il periodo dei monsoni: le precipitazioni sono frequenti ma non costanti, spesso concentrate in brevi rovesci pomeridiani o serali. Il paesaggio è più verde, l’aria meno afosa e la presenza turistica diminuisce, con tariffe generalmente più convenienti.

La conclusione? Come sempre, DIPENDE! Dipende dal tipo di viaggio che avete in programma, e soprattutto dal tempo che avete a disposizione e dal budget.

  • ☀️ Se avete poco tempo e volete vedere quanto più possibile, la stagione secca è la soluzione adatta a voi, perchè vi permette di girare tutto il giorno e riuscire a visitare tutto senza intoppi.

  • 💰 Se avete invece la possibilità di prendervela più con calma, di passare qualche pomeriggio a rilassarvi in casa o in qualche cafè a causa delle piogge e volete godervi una Thailandia meno turistica, la stagione delle piogge potrebbe fare al caso vostro.

La mia esperienza:

  • Agosto: la mia prima volta in Thailandia è stata nel mese di agosto, per due settimane come group leader in vacanza studio (per sapere di più su quest’esperienza dai un’occhiata qui), e direi che il problema principale è stato il clima, ma non per le piogge, perchè per fortuna non ne abbiamo beccate più di tanto, ma per l’afa e l’umidità, presente a livelli estremi. Per quanto riguarda i turisti, Bangkok è una meta turistica durante tutto l’anno, però sì, ho notato la presenza di un turismo minore in questo periodo.

  • Febbraio/Marzo: la mia seconda volta in Thailandia è stata invece durante un viaggio di 5 mesi nel sud-est asiatico, che ha visto la Thailandia come prima tappa, e posso confermare che in termini di clima questo è sicuramente il periodo migliore per visitarla, gennaio forse anche meglio. Bellissime giornate, poca umidità, caldo sì, ma da siciliana niente che non si possa sopportare: questo ci ha permesso di girare tranquillamente durante le nostre giornate e portare a termine i nostri itinerari! Per quanto riguarda i turisti, è FOLLE! Però mi riferisco principalmente alle attrazioni più importanti come il Grand Palace o i templi principali, e il mio consiglio se si va in questo periodo è quello di sfruttare gli orari di apertura in mattinata per visitare i posti più turistici con meno gente.

Vaccini e altre malattie

Per entrare in Thailandia non sono richiesti vaccini obbligatori.

Detto questo, prima di partire è sempre consigliabile fare una consulenza in un centro di medicina dei viaggi o con il proprio medico, soprattutto se si prevede un itinerario lungo o con spostamenti frequenti.

Nel nostro caso ci sono stati consigliati:

  • Epatite A – legata a cibo e acqua contaminati, quindi particolarmente raccomandata se si mangia spesso street food.

  • Epatite B – utile per soggiorni più lunghi o viaggi itineranti (molti l’hanno già fatta in passato).

  • Tetano – da mantenere aggiornato, come per qualsiasi viaggio.

  • Tifo – consigliato quando si viaggia molto e si mangia fuori con frequenza.

Epatite B e tetano erano già coperti da vaccinazioni precedenti; epatite A e tifo li abbiamo fatti qualche mese prima della partenza con una spesa complessiva inferiore ai 50 €.

🦟 Malattie trasmesse dalle zanzare (dengue, chikungunya)

Sono il rischio più frequente nelle aree urbane e turistiche.
Non esiste vaccino per i viaggiatori, quindi la prevenzione è fondamentale:

  • usare repellenti antizanzare efficaci (DEET o icaridina);

  • applicarli soprattutto al tramonto e di sera;

  • indossare abiti leggeri ma coprenti, soprattutto in zone umide;

  • dormire in ambienti con aria condizionata o zanzariere quando possibile.

🌿 Malaria

Presente solo in zone molto specifiche e rurali, non nelle principali destinazioni turistiche.

La profilassi farmacologica preventiva esiste, ma:

  • è piuttosto pesante per l’organismo;

  • non viene consigliata automaticamente;

  • va valutata solo in caso di itinerari particolari con il medico;

Nella maggior parte dei viaggi basta proteggersi bene dalle zanzare.

🐒 Rabbia

Non è necessario vaccinarsi per un viaggio breve. È però importante sapere come comportarsi:

  • evitare il contatto con animali (anche cani o scimmie apparentemente docili);

  • in caso di morso o graffio:

    1. lavare subito la ferita con acqua e sapone per diversi minuti;

    2. disinfettare;

    3. andare immediatamente in ospedale per la profilassi post-esposizione.

Consiglio:

Abbiamo girato la Thailandia per 2 mesi, e ciò che abbiamo notato e che la situazione cani randagi è drastica. Purtroppo ce ne sono veramente troppi, ma sono gli esseri più tranquilli del mondo, non fanno alcun male e non cercano niente se non qualche coccola. Si parla comunque di animali che vivono per le strade, quindi pieni di pulci e zecche e forse non solo, quindi sempre meglio evitare qualsiasi contatto o lavarsi le mani subito dopo. Per quanto riguarda le scimmie, ci sentiamo di dire di non stuzzicarle, di evitare di dar loro cibo e di averne anche in borsa nelle loro vicinanze, poichè alcune possono diventare aggressive.

Oltre la prevenzione… OBBLIGATORIA L’ASSICURAZIONE

Informarsi sui vaccini o su cosa poter fare per prevenire qualsiasi tipo di malattia, purtroppo non è sufficiente. L’assicurazione è infatti fondamentale SEMPRE quando si viaggia, perchè purtroppo non si può mai sapere cosa può accadere in viaggio, ed è sempre meglio non farsi cogliere impreparati. Per destinazioni del genere forse risulta ancora più importante, che sia per un’intossicazione alimentare, per il morso di una scimmia, per una caviglia slogata o per un bagaglio perso.

Noi ci siamo come sempre affidate ad HeyMondo, che copre spese mediche, imprevisti e assistenza h24, e che offre diversi piani in base a quelle che sono le esigenze di ognuno. Per il viaggio in Thailandia noi abbiamo scelto l’assicurazione top, così da poter assicurare anche la nostra attrezzatura elettronica.

Tutto questo perchè è molto più facile in una destinazione come la Thailandia, prendere qualche intossicazione alimentare managiando spesso street food e viste le situazioni igeniche anche dei locali. Inoltre in Thailandia la sanità privata è ottima, ma può diventare molto costosa senza copertura.

Assicuratevi prima di partire e approfittate del 10% di sconto sulla vostra assicurazione con Heymondo!

E per le altre malattie?

Più che altri vaccini, in Thailandia è importante conoscere alcuni rischi comuni e soprattutto come prevenirli.

Il cibo thailandese è incredibile, ma molto diverso da quello a cui siamo abituati: tante spezie, cotture diverse e batteri nuovi.

Un mio consiglio spassionato:

  • fate scorta di probiotici;

  • fermenti lattici;

  • e tutto ciò che può aiutare il vostro intestino ad adattarsi.

Soprattutto se resterete a lungo, il vostro stomaco vi ringrazierà!

Preparate lo stomaco (sul serio)

⚠️ Portatevi anche dei medicinali base che conoscete e che possano invece risolvere i problemi che potreste avere con l’intestino, in caso di vomito o diarrea. In Thailandia ovviamente non sono sprovvisti di medicinali, ma quando si ha necessità iurgente, uscire e informarsi per andare a comprare i medicinali potrebbe essere scomodo.

Cosa ci è stato consigliato:

Quando siamo andate a fare i vaccini al centro vaccinazioni, ci è stata fatta una sorta di presentazione per esporci tutti i rischi del viaggiare in queste zone, e per quanto riguarda le malattie trasmesse dalle zanzare ci sono stati consigliati il “Biokill” che va spruzzato su vestiti e lenzuola e dura fino a 6 lavaggi e il “Jungle formula 4”, da spruzzare sulle parti del corpo scoperte. Inutile dire che entrambi gli spray hanno un certo costo, e il biokill anche un certo peso essendo di 400ml, motivo per cui sconsiglio il biokill a meno che non si viaggia per periodi estremamente lunghi e in condizioni a rischio. Per quanto riguarda il Jungle formula, svolge molto bene il suo lavoro, ma anche qui, se non si va in zona particolarmente a rischio, ma si girano le città e si alloggia in posti adatti, anche gli spray rosa (vedi foto) che vendono al 7-eleven svolgono il loro lavoro molto bene!

Soldi: contanti o carte di credito?

Penso la differenza più grande e quindi anche l’informazione più importante da avere prima di partire per la Thailandia è che qui si paga praticamente sempre in contanti, soprattutto fuori dalle zone super turistiche! La carta di credito viene accettata a volte solo se si supera una certa soglia (ad esempio 200 baht nei 7-eleven), altrimenti sono accettati solo i contanti!

Quindi, come comportarsi in questi casi? Scambiare i contanti o prelevare?

La mia esperienza: durante il mio soggiorno, io ho scelto di alloggiare da A&O Hostels nella Old Town e mi sono trovata benissimo: posizione comoda, praticamente sulla royal mile, ambienti moderni e un ottimo equilibrio tra qualità e prezzo. È perfetto sia per chi viaggia da solo che con amici, grazie agli spazi comuni e all’atmosfera internazionale.

💡 Se vuoi provarlo anche tu, puoi usare il codice sconto ALESSIA10 per ottenere il 10% di sconto sulla prenotazione direttamente sul sito di A&O Hostels.

Come muoversi a Edimburgo

Edimburgo è una città che si esplora benissimo a piedi: il centro è compatto e quasi tutte le attrazioni principali — dal Castello al Royal Mile fino ad Arthur’s Seat — sono facilmente raggiungibili. Camminare ti permette anche di scoprire scorci, pub e angoli caratteristici che altrimenti potresti perdere.

Per gli spostamenti più lunghi o se alloggi fuori dal centro, puoi affidarti ai trasporti pubblici, sempre efficienti e puntuali:

  • 🚌 Autobus: gestiti da Lothian Buses, collegano in modo capillare tutta la città. Il biglietto singolo costa £2, acquistabile a bordo (solo con carta contactless) oppure tramite l’app Transport for Edinburgh.

  • 🚈 Tram: moderno, pulito e comodo, collega l’aeroporto al centro città ma serve anche diversi quartieri. Il biglietto urbano costa £2, mentre la tratta aeroporto–centro è £7.50 (£9.50 andata e ritorno). I biglietti si acquistano alle macchinette automatiche alle fermate o tramite l’app Edinburgh Trams.


    👉 Se usi l’app, attiva il biglietto solo prima di salire, perché è valido per 5 minuti dall’attivazione.

  • 🚕 Taxi e Uber: sono facilmente reperibili ma più costosi, quindi ideali per spostamenti notturni, di gruppo o con valigie.

Se hai in programma di usare spesso i mezzi, puoi valutare la Ridacard, una tessera ricaricabile che offre viaggi illimitati su bus e tram per periodi giornalieri, settimanali o mensili — perfetta se resti in città più giorni. La carta per una settimana costa £24.50 e considera che questa carta copre anche il tragitto da e per l’aeroporto, che costa come detto prima £8.50, quindi si va a risparmiare parecchio.

In generale, Edimburgo è una città che invita a camminare: ogni via nasconde scorci pittoreschi e l’atmosfera cambia completamente a seconda del quartiere.

Come pagare a Edimburgo

A Edimburgo (così come nel resto del Regno Unito) si paga in sterline (£), e la buona notizia è che quasi ovunque accettano pagamenti con carta — anche per importi molto piccoli! Di conseguenza i contanti sono sempre meno utilizzati, e non è quindi indispensabile prelevarne tanti appena arrivi.

Per gestire le spese in modo semplice e risparmiare sulle commissioni, io uso Revolut, una carta digitale perfetta per chi viaggia! Ti permette di pagare e prelevare in diverse valute, senza costi di cambio svantaggiosi e con una gestione immediata tramite app.

In pratica, puoi usare Revolut per:

  • Pagare in sterline direttamente dal tuo conto in euro, con cambio al tasso reale.

  • Prelevare contanti senza commissioni aggiuntive.

  • Controllare le spese in tempo reale e impostare budget per il viaggio.

È una soluzione comodissima, soprattutto se viaggi spesso o vuoi evitare sorprese con il cambio.

👉 Ti lascio qui il link per aprire il tuo conto Revolut e iniziare subito a usarla in viaggio: [link a Revolut]

Come avere Internet

Rimanere connessi a Edimburgo è davvero semplice, ma è necessario organizzarsi prima di partire! La città offre Wi-Fi gratuito in molti luoghi pubblici (caffè, musei, stazioni) ma se vuoi avere internet sempre a portata di mano, la soluzione migliore è una eSIM.

Le eSIM (SIM digitali) si attivano in pochi minuti e ti permettono di navigare, usare mappe e restare sui social senza dover acquistare una scheda locale.
Io utilizzo Holafly, che trovo super comoda perché:

  • si installa direttamente dal QR code inviato via email,

  • offre dati illimitati,

  • mantiene attivo il tuo numero WhatsApp,

  • e ti evita di dover cambiare fisicamente SIM.

❗️In alternativa, puoi usare il roaming europeo, ma attenzione ai limiti del tuo piano dati: anche se la Scozia fa parte del Regno Unito, non tutte le compagnie italiane includono più la Gran Bretagna nelle offerte “roam like at home”.

👉 Se vuoi provare Holafly, puoi approfittare del mio codice sconto personale “ALESSIASTRAVELS” per risparmiare sul tuo piano dati e partire tranquillo.

Orari, usanze e piccoli consigli pratici

Ci sono alcune cose che è utile sapere prima di arrivare a Edimburgo — dettagli piccoli, ma che ti semplificano la vita (ed evitano qualche imprevisto!).

  • 🕙 Orari: molti ristoranti e pub chiudono piuttosto presto, spesso verso le 21:00–21:30, quindi ti conviene cenare prima del solito.

  • Prese di corrente: in Scozia si usa la presa di tipo G, con tre fori rettangolari, quindi porta con te un adattatore universale.

  • 🚶‍♀️ Attraversamenti pedonali: ricorda che si guida a sinistra, quindi guarda bene dalla parte giusta prima di attraversare (spoiler: all’inizio sbaglierai comunque almeno una volta!).

Sono piccole attenzioni, ma ti aiuteranno a sentirti subito a tuo agio nella quotidianità scozzese e a vivere la città come un local.

💥 Una curiosità: il One O’Clock Gun

Se ti trovi vicino al Castello di Edimburgo intorno all’una del pomeriggio, preparati a sentire un boato improvviso: è il famoso One O’Clock Gun, il cannone che ogni giorno, puntuale alle 13:00, spara un colpo dal Castello.

È una tradizione storica che oggi fa sorridere (e spesso sobbalzare) turisti distratti e passanti ignari. Un piccolo momento che racconta perfettamente lo spirito della città: antica, un po’ teatrale e piena di sorprese anche nelle cose più quotidiane.

Io ho prenotato una visita con accesso al castello per le 12:30, così da poter vedere lo sparo partire dal cannone!


Edimburgo è una città che per quanto ci si possa preparare, ti stupisce sin dal primo momento, o almeno così è stato per me. Io me ne sono innamorata e non vedo l’ora di tornarci una seconda volta con la mia famiglia, sempre nel periodo natalizio, per poter condividere con loro tutte quelle emozioni e sensazioni che questa città offre in questo periodo magico✨

CHI SONO?

Hello hello! Sono Alessia, ho 24 anni e da qualche anno ho scoperto che nulla mi fa sentire più viva del viaggiare.

Ma non parlo solo di quei viaggi “tutto in tre giorni e via”, parlo proprio di esperienze da vivere lontana da casa.

Parlo di fermarsi, osservare, ascoltare e vivere davvero un luogo.

Seguimi anche su

Le opinioni a riguardo sono tante, e spesso anche contrastanti. Io, dopo essere stata due volte in Thailandia, sono arrivata alla mia conclusione: dipende da quanto pensi di spendere e soprattutto da quanto dura il tuo viaggio.

  • Prelevare con la carta: questa pratica non è per niente economica. Ogni prelievo da un ‘ATM infatti, prevede una tassa di almeno 250 baht, in aggiunta alle commissioni che la propria banca italiana impone sulla transazione e al tasso di cambio sempre di quest’ultima. Per rendere queste operazioni più economiche, per quanto possibile, aprire un conto multivaluta come Revolut può aiutare, perchè non si paga il cambio valuta e le commissioni di prelievo sono ridotte, ma ovviamente non assenti. Noi abbiamo prelevato con il conto Revolut 19000 Baht, pagando un totale di 350 Baht di commissioni (250 Baht di commissioni della banca thailandese per il prelievo, e i restanti di commissioni Revolut).

  • Scambiare i contanti: per fortuna il cambio in contanti da euro a Baht, in Thailandia, è abbastanza conveniente, nel senso che non ci sono tasse o commissioni alte, e quindi nel cambiare i soldi non si va a perdere tanto. Noi ad esempio abbiamo scambiato €200, perdendone solo €3 nel cambio.

Conclusione:

Premettendo che si abbia un conto italiano con delle commissioni basse e un cambio di valuta basso se non nullo (come Revolut), prelevare dagli ATM conviene se si ha intenzione di prelevare dai €500 in su, facendo un’unica transazione per evitare di pagare le commissioni più volte. In caso contrario, qualora il vostro viaggio non fosse particolarmente lungo, considerando che gli alloggi magari sono stati già pagati tramite booking e che ai 7-eleven è possibile pagare con carta superando la soglia dei 200 baht (che si supera facilmente), e quindi l’intenzione fosse quella di scambiare meno di €500, consiglierei di cambiare i contanti da Euro a Baht.

Quindi, perchè REVOLUT?

Perchè, anche se come spiegato in Thailandia si usa moltissimo il contante, Revolut è utilissima per:

  • pagare in hotel o ristoranti più turistici;

  • evitare tassi di cambio sfavorevoli;.

  • tenere sotto controllo le spese in tempo reale